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Malta e i colori di Marsaxlokk

Un po' inglese, un po' italiana, un po' araba: Malta offre paesaggi naturali, città, borghi marinari, luoghi archeologici ricchi di storia, di arte e di colori.

L'ho visitata in inverno, quando le spiagge sono vuote ed i suoni mediterranei si impongono senza interferenze. 

L'ho visitata in inverno, quando la pioggia, il sole, il vento ripuliscono i cieli e rendono i colori ancora più brillanti.

E sono proprio i colori di Malta che vi voglio raccontare in questo post attraverso le strisce gialle, blu, verdi e rosse delle barche di Marsaxlokk.

Marsaxlokk significa Porto dello scirocco ed è un villaggio marinaro nella zona sud-est dell'isola. E' un'esplosione di colori che in inverno splendono nella baia frequentata solo dagli abitanti locali e dai pescatori.

Marsaxlokk è famosa per i suoi Luzzi, le tradizionali imbarcazioni da pesca maltesi caratterizzate da colori vivaci e un decoro con due occhi, presumibilmente di origine fenicia.

Questi occhi vengono c…

Frank Gehry a Basilea Vitra Headquarters

Vitra è un'azienda svizzera che produce  mobili e complementi di design per la casa e gli spazi pubblici.


Originariamente tedesca, ha la sua massima espressione nel Museo di Weil am Rhein, in Germania al confine con Francia e Svizzera, vicino a Basilea. Ed è proprio a Basilea che hanno sede gli uffici Vitra. L'edificio aziendale è stato costruito nel 1957, ma è stato completato da Frank O.Gehry nel 1994.
Nonostante l'architetto avesse aperto il suo studio professionale "Frank O.Gehry and Associates" nel 1962 e nonostante avesse già progettato e realizzato molte opere  importanti, dalla sua Casa in Santa Monica alla Loyola Law School, nel 1994 Gehry non aveva ancora raggiunto quella fama di archistar che solo la costruzione del Guggenheim Museum di Bilbao gli conferirà a livello mondiale.

Ma l'azienda Vitra, così innovativa e all'avanguardia, già conosceva il talento di Gehry e gli affidò sia la progettazione del Museo di Weil am Rhein sia quella degli Hea…

Cappella di Ronchamp

La Cappella di Notre Dame de Haut a Ronchamp, nei pressi di Belfort, è un progetto di Le Corbusier realizzato tra il 1950 e il 1955 ed è stata dichiarata patrimonio UNESCO nel 2016.  Il complesso comprende anche un campanile disegnato da Jean Prouvè nel 1975 e un monastero e centro visitatori di Renzo Piano. Compito sicuramente non facile accostare una nuova architettura a quella di Le Corbusier, ma Piano, come al solito, ci è riuscito egregiamente grazie alla sua sensibilità, all'attenzione per il luogo, alla capacità di ascolto. I nuovi volumi  non si impongo, ma si fondono con l'ambiente circostante, mantenendo alti livelli di sostenibilità e confort ed accogliendo con umiltà il visitatore.

In questo luogo sorgeva una cappella risalente all'alto medioevo, meta di pellegrinaggi. La chiesa fu rimaneggiata più volte nel corso dei secoli e definitivamente bombardata durante la seconda guerra mondiale. La sua ricostruzione in chiave moderna venne affidata al più grande archi…

La fontana Stravinsky di Parigi

Cominciò con gli Shooting paintings, sparando con la carabina (o facendo sparare al pubblico) sul gesso che conteneva sacchetti pieni di colori.

Così iniziò la carriera di Niki de Sain Phalle.
L'artista attribuiva a questo atto un ruolo psicoterapeutico: fare esplodere la rabbia, soprattutto nei confronti del padre, rielaborarla ed infine trasformarla. Sostanzialmente trasmutare il trauma in un'esplosione di colori.
Continuò con le Nanas, donne giunoniche colorate e danzanti: un omaggio alla femminilità, alla dea madre, al potere muliebre ed alla fecondità che raggiungerà il suo apice nella Hon/Elle, una Nana incinta di 28 metri di lunghezza, 6 metri di altezza e 9 metri di larghezza esposta nel 1966 per soli tre mesi al Museet di Stoccolma e poi distrutta.

Stupì il mondo con opere straordinarie, anche grazie al sodalizio sentimentale e professionale con Jean Tinguely che sposò nel 1971, come Il Giardino dei Tarocchi e laFontana Stravinsky a Parigi.

La fontana Stravin…

Sulle orme di Don Chisciotte

Otto le strofe del "Don Chisciotte" di Francesco Guccini proprio come otto sono le tappe del mio viaggio sulle orme del Cavaliere errante: Alcalà de Henares, Toledo, Consuegra, Almagro, Alcazar de san Juan,  Campo de Criptana, El Toboso,  Cuenca.