Un Samovar a casa come alla spa

ISamovar è un contenitore metallico usato in Russia ed in alcuni paesi orientali e slavi per bollire l'acqua destinata alla preparazione di bevande. Poiché l'acqua calda è prevalentemente usata per l'infusione del tè, molti Samovar presentano nella parte alta un alloggiamento destinato a sostenere e scaldare una teiera di tè concentrato.

Secondo l’uso russo infatti, con l’acqua del Samovar si prepara nella teiera una miscela molto forte di tè, se ne versa una certa quantità nella tazza e la si diluisce spillando ulteriore acqua calda dal rubinetto di erogazione. Per mantenere in temperatura l’infusione concentrata, si colloca la teiera sulla corona del Samovar, in modo che il vapore che fuoriesce dagli appositi fori la possa scaldare.


Samovar in casa come in un centro benessere
Samovar Odessa

Si dice che il primo Samovar sia stato ritrovato dagli archeologi in un’area rurale in Azerbaijan e risalirebbe a 3600 anni fa. L'origine del Samovar è di fatto piuttosto controversa: alcuni ricercatori sostengono che provenga dall'Asia mentre altri che sia stato inventato in Russia: la stessa parola Samovar, universalmente utilizzata, è  di origine russa.
Secondo una leggenda, sarebbe stato Pietro il Grande ad introdurlo in Russia: l'industriale Demidov, originario della città di Tula e proprietario di una fabbrica d'armi, avrebbe dato inizio alla costruzione del primo manufatto in grado di generare calore. Lisitsyny e i suoi due figli, anni dopo, diedero il via sempre a Tula alla prima produzione in serie. In seguito alla Rivoluzione Russa le aziende private vennero chiuse e solo nel 1919 fu organizzata un’unione statale delle fabbriche di Samovar. I Samovar tradizionali sono alimentati a carbone o a carbonella, mentre quelli moderni utilizzano l'elettricità e funzionano come un normale distributore d'acqua calda.  Essi mantengono l'estetica tradizionale ma, al posto dei fori di ventilazione, presentano una presa di corrente ed il tubo che conduceva il combustibile è stato sostituito da una resistenza elettrica.
La sua capacità può variare da un litro a circa 8 litri, ma sono state realizzati anche Samovar da record, come il più piccolo, alto solo 1,2 mm, e il più grande, con una capienza di 360 litri, conservato presso la stazione ferroviaria di Charkiv, in Ucraina ed ancora funzionante.

Come creare un angolo relax a casa
Vano Tisaneria

Un Samovar è molto più di una semplice macchina da tè: è sinonimo di convivialità, ospitalità, calore familiare. E' un oggetto elegante, dal design raffinato, che crea un’atmosfera calda ed accogliente,  paragonabile a quella di un camino, tanto che, in molte case dei paesi in cui è diffuso, la vita relazionale è organizzata proprio intorno al Samovar. Non dimentichiamo che i treni russi come la Transiberiana sono ancora accessoriati con grandi Samovar in modo che i viaggiatori possano usufruire del piacere di una tazza di tè caldo e che nella letteratura russa, per esempio Anna Karenina, il Samovar è un protagonista a tutti gli effetti.

Samovar Odessa BEEM
Samovar Odessa

Nel progetto di ristrutturazione di questa  casa in riva al lago, in cui il concetto di benessere è stato il fulcro del mio lavoro, ho pensato di inserire un angolo tisaneria attrezzato con un Samovar, per ricreare quell'atmosfera di relax e cura di sè che è propria dei centri benessere. Se nelle spa infatti è normale spillare l'acqua calda da un Samovar, solitamente non lo è altrettanto nelle case private. Come mai? Credo innanzitutto perchè il Samovar ha un costo che si aggira intorno ai 500 Euro e quindi a molte persone potrebbe sembrare eccessivo. In realtà la spesa iniziale si ammortizza nel tempo e la durata è praticamente eterna. In secondo luogo siamo abituati a vedere nelle spa dei Samovar molto grandi, dai 5 ai 10 litri, ma ne esistono anche di più piccoli, come in questo caso di 3 litri, che sono molto più facili da collocare proprio perchè finalizzati ad un uso domestico. 
La realizzazione di questo spazio tisaneria è stata semplice: delle spalle costruite in cartongesso rinforzato agli angoli su cui ho fatto tassellare ripiani di vetro. Così, oltre al piano per il Samovar, ci sono a disposizione appoggi per tutti gli accessori: dalle scatole di tè, ai filtri, dai mestolini in legno, alle tazze.... non può mancare un diffusore di incenso ed una lampada di sale rosa con porta essenze. Non vi dimenticate di fare installare una presa elettrica nel punto in cui vorrete posizionare il Samovar e di illuminare il vano con faretti a led.

Come preparare il te'
Vano Tisaneria

COME SI PREPARA IL TE'

Versate l’acqua nel contenitore grande della parte inferiore del Samovar ed accendete l'interruttore posteriore per riscaldarla fino alla temperatura desiderata. Quando è raggiunta la temperatura, versate dell’acqua nella teiera soprastante dove avrete precedentemente inserito il tè.
Attendete qualche minuto e versate nelle tazze il composto concentrato che andrà poi allungato con l’acqua calda spillata dal rubinetto. Un’ operazione semplice, comoda e veloce, ma di grande effetto scenografico per coccolare voi stessi o i vostri ospiti come in un vero centro benessere. 

QUALE SAMOVAR ACQUISTARE

Fornitore leader mondiale è l'azienda BEEM, molto attenta all'estetica che riproduce fedelmente il Samovar tradizionale, alla qualità dei materiali utilizzati ed alla loro lavorazione. In questo progetto ho proposto il modello Odessa, compatto, pratico e completo. E' dotato di un filtro integrato per il calcare e le particelle, di un termostato a regolazione continua e di protezione contro il funzionamento a secco. 

DOVE ACQUISTARE UN SAMOVAR OGGI

Oggi anche su Amazon potrete trovare alcuni modelli di Samovar, tra cui Odessa della BEEM di cui vi allego il link...
E allora, buon relax a tutti!


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