Copenhagen: la città libera di Christiania


Copenhagen
Uno dei murales a Christiania

La città libera di Christiania è un quartiere di Copenhagen parzialmente autogovernato che venne fondato nel 1971 quando  un gruppo di hippies occupò una zona militare in disuso proclamandola Stato libero di Christiania. L'area di Christiania è costituita dall'ex caserma militare e parte di mura della città. Il borgo era stato istituito nel 1617 dal re  Christian IV.

Città libera di Christiania murales
Uno dei murales a Christiania

Uno dei protagonisti della proclamazione del libero comune di Christiania è stato Jacob Ludvigsen, un giornalista anarchico  che ha posto come obiettivo la fondazione di una comunità in cui ogni singolo individuo fosse responsabile del benessere della collettività. La proprietà comune, la libera circolazione di droghe leggere, il pacifismo fecero presto il giro d'Europa, del mondo forse, e Christiana divenne il modello di un'utopia che si stava concretizzando.

Danimarca
Bandiera di Christiania

La Comune, dopo vari rifiuti, è riuscita ad ottenere il riconoscimento dal governo danese come quartiere autogestito. In realtà lo stato tenta periodicamente di normalizzare la posizione di Christania, qualcuno pensa per problemi legati alla droga, io credo sia più probabile invece l'interesse immobiliare su quell'area.

Copenhagen Danimarca
Uno dei murales a Christiania

Christiana oggi è un'esperienza unica: musica, baracche, murales, colori, mercatini, bistrot dove mangiare, anche e soprattutto vegetariano e vegano, gatti, animali liberi, niente auto, ecosostenibilità. Esiste ancora la pusher street ma, a dire la verità, io non ho percepito grandi affari anzi...ho visto più persone interessate a vendermi abiti anni '70  - splendidi tra l'altro- che non droghe.

Città libera di Christiania
Uno dei murales a Christiania
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Comune autogestita Copenhagen
Uno dei murales a Christiania

Le immagini che ho pubblicato sono probabilmente frutto della  mia ingenuità: a Christiania ci sono regole  precise, una di queste dovrebbe essere non scattare foto, ma io non l'avevo letto. In realtà ho visto molti  turisti fotografare e i colori dei murales mi hanno inesorabilmente attratto.... nessuno  mi ha contestato.

Copenhagen
Uno dei murales a Christiania

Danimarca
Uno dei murales a Christiania

Viene da chiedersi cosa sia rimasto oggi del sogno di quegli anni. Io sinceramene non so rispondervi. Da una lato direi che troppi turisti rubano a Christiania la sua autenticità. E poi i tempi sono cambiati, gli anni '70 lontani e forse più che utopia oggi la chiamerei nostalgia. E vero però che l'ordine, la pulizia, la raccolta rigorosamente differenziata, le case eco-friendly, i colori, la musica, la condivisione rimangono e si percepiscono. Quell'idea di anarchia che ha identificato Christiania agli albori è nell'aria, palpabile. La creatività, la non omologazione, il libero pensiero sinceramente io li ho avvertiti e ho lasciato il quartiere con l'anima leggera  e con...una goccia di colore.

Copenhagen
Uno dei murales a Christiania

Città libera di Christiania
Uno dei murales a Christiania



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