Architettura contemporanea a Parigi

Parigi è una fucina di sperimentazione architettonica forse da quel lontano 1889 quando le lamiere della Torre Eiffel lasciarono i parigini negativamente sbalorditi di fronte all'opera che sarebbe in seguito diventata il simbolo indiscusso della Francia. 

O forse da quel lontano 1971 quando Renzo Piano, Gianfranco Franchini e Richard Rogers vinsero il concorso per la progettazione della struttura che avrebbe rappresentato l'emblema dell'architettura della seconda metà del XX secolo: il Centre Pompidou.

Nel corso degli anni archistar di portata internazionale hanno lasciato la loro firma nella capitale francese, rendendola una dei luoghi al mondo più rappresentativi dell'architettura d'avanguardia.
Di seguito le opere che secondo me vale davvero la pena di visitare durante un viaggio a Parigi: il mio itinerario è datato agosto 2020.


La Seine Musicale
Il 22 aprile 2017 nell'area metropolitana di Parigi è stata inaugurata la Seine Musicale, uno straordinario luogo di cultura, musica ed eventi che sorge sull'Ile Seguin, una piccola isola sulla Senna nel comune di Boulogne-Billancourt.

Architettura moderna a Parigi
Seine Musicale

Il progetto della Seine Musicale è stato affidato a Shigeru Ban, architetto giapponese vincitore del premio Pritzker nel 2014.
Il complesso si presenta come una gigantesca nave sulla quale domina l'Auditorium a forma di sfera. Una grande vela, ricoperta da 800 mq di celle fotovoltaiche, è ancorata alla struttura e montata su rotaie affinchè possa cambiare posizione durante il giorno seguendo il percorso del sole.
L'interno presenta un rivestimento ligneo texturizzato con trame differenti ed un soffitto formato da listelli in legno e cartone ignifughi. 
La Seine Musicale culmina in un grande tetto giardino raggiungibile dalle scalinate laterali. Qui essenze arboree, sculture ed il panorama contribuiscono a creare un apprezzabile spazio pubblico verde e sostenibile.


La Défense
La Défense è un grande quartiere finanziario che si trova nella parte occidentale di Parigi.

Cosa vedere a Parigi
La Defense

In contrasto con lo stile architettonico della capitale francese, il quartiere mostra l'identità più moderna e innovativa della città. Si estende su parte dei comuni di Nanterre, Courbevoie e Puteaux, ed è collegato al centro tramite una fitta rete di strade, metro ed infrastrutture. 
La sua costruzione iniziò nel 1958 in una zona in cui vi erano fattorie e piccole fabbriche. Pensato come distretto commerciale, con il passare del tempo è diventato il simbolo dell'architettura moderna con la presenza di altissimi grattacieli in vetro e acciaio.
Il monumento icona della Defense è la Grande Arche, una moderna interpretazione dell’Arco di Trionfo. Collocata quasi sullo stesso asse dell'Arco napoleonico e degli Champs Elysées, con una impercettibile deviazione legata a problemi tecnici, è costituita da una straordinario volume a forma di cubo, alto 110 metri e largo 108, svuotato al centro, ricoperto di vetro e marmo bianco di Carrara ed impreziosito da un'enorme tenso-struttura sospesa. L'Arco è stato progettato dall'architetto danese Johan Otto Von Spreckelsen e, dopo la sua morte avvenuta nel 1987, la realizzazione fu completata dall'architetto Paul Andreu, progettista di aeroporti.
Il quartiere della Defense è anche un grande museo di arte contemporanea a cielo aperto: da Benedetto Buffalino a César, da Joan Miró a Calder, fino alla Tour Moretti, una realizzazione dell’artista francese Raymond Moretti che ha rivestito un camino d’aerazione di 32 metri d’altezza con 672 tubi di fibra di vetro policromi.

Potete acquistare i biglietti on line per la visita alla Grande Arche a questo link: Grande Arche salita panoramica


Centre Pompidou
Il Centro nazionale d'arte e di cultura Georges Pompidou nacque dalla volontà del presidente Georges Pompidou di creare un'istituzione culturale multidisciplinare, interamente dedicata all'arte moderna, a cui si affiancassero una biblioteca pubblica, delle sale cinematografiche e teatrali, degli spazi per attività pedagogiche, un centro di ricerca sulla musica, delle librerie, un ristorante e un bar.

Architettura contemporanea Parigi
Centre Pompidou e IRCAM visti dalla fontana Stravinsky

A fianco del Centre Pompidou sorge infatti l'IRCAM, un centro dedicato alla musica ed alle ricerche in materia di acustica sempre progettato da Renzo Piano.
Dal momento della sua costruzione, non priva di polemiche, l'edificio audacemente colorato e dalla struttura portante in acciaio a vista, è diventato uno dei simboli dell'architettura del XX secolo e della corrente Hi-Tech.
I diversi colori delle tubature a vista sono differenziati in base alla loro funzione, mentre una scala mobile trasparente esterna conduce i visitatori ai vari piani dell'edificio.

Da non dimenticare la splendida fontana Stravinsky opera di Niki de Saint Phalle.

Per visitare il Centre Pompidou vi consiglio di acquistare i biglietti on line in quanto è sempre molto affollato: Centre Pompidou collezione permanente oppure Ingresso Centre Pompidou e crociera sulla Senna

A Parigi Renzo Piano ha progettato anche il Centro commerciale Bercy 2, un complesso residenziale in Rue de Meaux ed il Tribunal de Paris.


Fondazione Louis Vuitton
E' dell'architetto canadese Frank O.Gehry il progetto per la fondazione Louis Vuitton a Parigi.

Architettura di Frank Gehry Parigi
Fondation Louis Vuitton

Lo straordinario edificio, dalla forma assimilabile a quella di un veliero con 12 vele, sorge tra gli alberi secolari del Jardin d'Acclimatation nel Bois de Boulogne, nel 16esimo arrondissement di Parigi.  Per la sua realizzazione sono state utilizzate più di 1500 tonnellate di acciaio e 3600 pannelli di vetro temperato curvato a caldo per le vele trasparenti. 
E' stato inaugurato nel 2014.
L’interno, con una superficie di undicimila metri quadrati, è altrettanto spettacolare: vi si possono trovare un auditorium, 11 gallerie permanenti di arte contemporanea ed ampi spazi destinati ad esposizioni temporanee.

Potete acquistare i biglietti on line a questo link: Fondazione Louis Vuitton


Museo del Quai Branly
A pochi metri dalla Torre Eiffel, immerso in un rigoglioso giardino, c’è il Museo del Quai Branly, dedicato alle arti primitive ed alle civiltà non occidentali.

Opere di Jean Nouvel a Parigi
Museo Quai Branly

Si tratta di una splendida architettura firmata Jean Nouvel ed inaugurata il 23 Giugno del 2006 dall’allora presidente Jacques Chirac, che ne era stato il committente durante il suo primo mandato. Un muro vegetale riveste la facciata rivolta verso la Senna. E' una creazione dell’artista botanico Patrick Blanc, famoso per i suoi giardini verticali tra cui anche quello del Caixa Forum a Madrid. Per il Museo Quai Branly, Blanc ha progettato una parete verde costituita da 15.000 essenze e sviluppata su una superficie di 800 mq. 
Verrete accolti in uno spazio apparentemente selvaggio: a pochi passi dalla Tour Eiffel, simbolo indiscusso di tecnologia, modernità ed occidente, improvvisamente sarete avvolti da una natura primordiale in cui l'unico elemento artificiale è la lunga barriera di vetro, elemento diafano tipico nelle opere di Nouvel. Appena dopo l'ingresso, il paesaggista Gilles Clément ha ideato un rigoglioso giardino che vi farà dimenticare di essere in centro a Parigi: percorsi tortuosi, rallentamenti, alberi frondosi, essenze esotiche e canti di uccelli sono fruibili dal pubblico come luogo di incontro, meditazione, riposo, lettura, relax. 
Un rosso caldo e profondo, che costituisce la cromia principale, si alterna ad altri colori etnici nei volumi architettonici che accolgono il visitatore verso i 4 continenti da esplorare: Asia, Africa, America, Oceania. All’interno l’esposizione è organizzata per continente, ognuno con un colore proprio che ne caratterizza lo spazio espositivo. 
Oltre alle opere sono presenti anche una serie di documenti multimediali ed un percorso per non vedenti con informazioni in Braille. Il museo è interamente accessibile per i visitatori disabili.

Potete acquistare i biglietti on line a questo link: Museo Quai Branly Tickets


L'Istituto del mondo arabo
L'Istituto del mondo arabo si trova in rue des Fossés-Saint-Bernard e rientra nella politica delle grandi opere volute da Francois Mitterand. E' aperto al pubblico dal dicembre 1987 con l’obiettivo di perfezionare le relazioni tra la Francia e i Paesi Arabi ed è anche questo un progetto di Jean Nouvel che ha egregiamente sperimentato una sintesi architettonica e compositiva tra cultura araba ed occidentale.

Architettura moderna a Parigi
Istituto del mondo arabo

L’edificio presenta la facciata principale in alluminio e vetro, ispirata ai motivi ornamentali tipici dei musharabia, caratteristici paraventi della cultura islamica. Come il diaframma di una macchina fotografica, questi elementi si aprono o si chiudono a seconda delle condizioni di luminosità, garantendo un'irradiazione costante all'interno dell'edificio. L’Istituto include anche una biblioteca, una libreria, un ristorante, un negozio di oggetti artigianali arabi ed una sala audiovisivi dedicata a contenuti arabi. Imperdibile la vista su Parigi dall'ultimo piano dell'Istituto.

Sempre all'archistar Jean Nouvel si deve il progetto per la sede della Fondation Cartier, una struttura architettonica smaterializzata e caratterizzata da grandi facciate vetrate che mettono in relazione visiva gli spazi interni del centro con il giardino che lo circonda. 
Nel 2007 Jean Nouvel vinse anche il concorso nazionale per la progettazione della Filarmonica di Parigi, destinata principalmente ad ospitare la musica sinfonica, che si trova nel Parc de la Villette.


Parc de la Villette
E' uno dei più grandi parchi di Parigi, situato in posizione periferica, nella zona orientale della città. Fu progettato dall'architetto svizzero Bernard Tschumi ed inaugurato nel 1991.

Dove andare a Parigi con i bambini
Parc de la Villette

Il Parco rappresenta un'attrazione sia dal punto di vista architettonico che culturale e scientifico, infatti, include la Citè des Sciences et de l'Industrie, il più grande laboratorio interattivo della scienza in Europa, il Géode, sala di proiezione semisferica, la Citè de la musique,  un museo di strumenti musicali con una sala da concerto e sede del Conservatorio, lo Zénith, un’arena con 6300 posti a sedere, la Grande Halle, spazio dedicato a fiere ed eventi e la Philharmonie de Paris. Le strutture architettoniche si alternano a splendidi giardini tematici con molte aree dedicate ai bambini come il Jardin du Dragon, con un grande drago d'acciaio che dispone di uno scivolo di 80 metri.


Pyramide du Louvre
Commissionata dal presidente Mitterand nel 1983 ed inaugurata nel 1988, la Piramide del Louvre è stata progettata dall'architetto cinese Ieoh Ming Pei.

Posti più belli di Parigi
Pyramide du Louvre

Nel 1981 Mitterrand propose un progetto decennale: Il Grand Louvre, motivato dal fatto che il Louvre stava esaurendo gli spazi a sua disposizione. La piramide fu concepita per essere proprio il fulcro del progetto, in modo che i visitatori entrassero nella piramide e scendessero nella grande hall per poi farsi strada verso gli edifici principali del Louvre. Ispirata probabilmente alle Piramidi di Giza, fu molto criticata sia per il costo globale del progetto, sia per l'incarico affidato ad un architetto cinese, lontano quindi dalla cultura classica parigina. In realtà la Piramide centrale, oltre alle altre più piccole circondate da ampi specchi d'acqua, si inseriscono armonicamente nel tessuto preesistente, conferendo un tocco di trasparente contemporaneità senza prevaricare gli edifici storici.

Per visitare il Louvre vi consiglio di acquistare i biglietti on line: Museo del Louvre


Museo d'Orsay
L’ex stazione ferroviaria della Gare d'Orsay è stata trasformata nel raffinato scrigno di capolavori dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo francese dall'architetto italiana Gae Aulenti.

Musei più visitati del mondo
Museo d'Orsay

Quando la dismessa stazione ferroviaria era ormai ad un passo dalla demolizione, iniziò a circolare l’idea di realizzare un museo all’interno di quella struttura iscritta nell'elenco dei monumenti storici. Gae Aulenti vi lavorò dal 1980 al 1986, supportata da una squadra di scenografi ed architetti italiani, impegnandosi a creare un’esposizione unificata con materiali omogenei che valorizzasse il preesistente senza prevaricarlo. 
Il restauro che la designer apportò al Museè d’Orsay, l'interazione tra luce naturale ed artificiale, il connubio tra identità passate e contemporanee, l'esaltazione della volta a botte e del grande orologio, l'utilizzo della pietra calcarea chiara per i rivestimenti, l'installazione dei grandi pannelli espositivi in concomitanza delle rotaie hanno fatto di questo edificio l'opera più importante di Gae Aulenti ed uno dei musei più visitati al mondo.

Per visitare il Museo d'Orsay vi consiglio di acquistare i biglietti on line: Museo d'Orsay ingresso riservato


A poca distanza da Parigi ci sono due opere di architettura moderna secondo me imperdibili: l'Axe Majeur, un monumentale percorso progettato a Cergy Pontoise da Ricardo Bofill e la celebre Ville Savoye di Le Corbusier a Poissy. 

Libri in vacanza
Se siete interessati all'architettura moderna a Parigi vi consiglio alcuni libri: 

Centre Pompidou. Piano + Rogers

The Sunny Days of Villa Savoye

Parigi nuova edizione con mappa


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Se avete altre opere da segnalare lo potete fare nei commenti.

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