Le spiagge più belle del Conero

Il Monte Conero delimita un'area naturale protetta nel territorio tra Ancona, Portonovo, Sirolo e Numana: mare cristallino, spiagge selvagge, sentieri naturalistici, falesie, boschi, laghetti salmastri caratterizzano questo luogo dove è presente anche un'importante biodiversità.

Le spiagge più belle del Conero
Riviera del Conero

Il Monte Conero, alto 572 metri, deve il suo nome al corbezzolo, dal greco kòmaros, albero molto diffuso sulle sue pendici. Testimonia attraverso varie incisioni rupestri di essere stato abitato già dall'età del bronzo, quando gli uomini primitivi, attraverso canalette e coppe di varia natura e forma, rappresentarono forse le costellazioni o celebrarono riti legati alla fertilità del culto dell’acqua.

Spiagge più belle delle Marche
Riviera del Conero

Flora e fauna del Monte Conero
Il promontorio del Monte Conero è un'area ambientale protetta per il grande valore naturalistico che rappresenta. Innanzitutto si tratta di uno dei principali punti di riferimento per gli uccelli rapaci che, dalle aree di svernamento, migrano verso i territori europei di nidificazione. Il Conero è considerato infatti il secondo sito più importante in Italia, dopo lo stretto di Messina, per la migrazione dei rapaci dalle terre africane. Durante i mesi primaverili è possibile partecipare ad un campo di osservazione, organizzato dall’Ente Parco, in cui si possono avvistare falchi, aquile, gru e cicogne. Anche se la presenza umana ha comunque condizionato la vita della fauna selvatica, nei fitti boschi mantengono il loro habitat ghiri, volpi, faine, tassi, donnole, ricci, lepri, puzzole, gufi ed anche lupi. Tra gli anfibi ci sono l'ululone dal ventre giallo, il rospo smeraldino, la rana verde e tra i rettili il geco verrucoso e diverse specie di colubro. 
Nel Parco del Monte Conero sono presenti circa 1000 tipi di essenze arboree: pini, cipressi, cedri, lecci e nelle falesie costiere il ginepro rosso. 
E’ possibile visitare il Parco del Conero a piedi, a cavallo o in mountain bike grazie ad un reticolo di sentieri che attraversa tutti gli ambienti presenti all’interno dell’area protetta. All’inizio di ogni percorso è posto un pannello indicante il numero del tracciato, il tempo di percorrenza, la difficoltà e la descrizione.

Dove fare trekking nel Conero
Lago Profondo a Portonovo

Laghetti salmastri di Portonovo
A Portonovo due laghetti salmastri, il Lago Profondo ed il Lago Grande, sono molto importanti da un punto di vista ambientale. A pochissima distanza dal mare, contengono sia acqua marina sia acqua dolce proveniente da sorgenti o da piccoli immissari. 
L'origine di questi laghetti sembrerebbe derivare da una frana del Monte Conero che ha intrappolato l'acqua del mare: la leggenda narra che i due bacini siano collegati al mare da canali sotterranei che formerebbero dei vortici in grado di risucchiare chiunque vi nuoti vicino.
Germani reali, gallinelle d’acqua, pendolini, tuffetti, martin pescatori, folaghe, aironi, garzette, rondini hanno trovato tra le canne di palude ed i giunchi il loro habitat ideale che rappresenta anche una preziosa oasi per gli uccelli migratori.

Spiagge più belle d'Italia
Spiaggia delle due sorelle

Le spiagge più belle del Conero
Circondate da un patrimonio paesaggistico e naturalistico davvero splendido, ecco quelle che secondo me sono le spiagge più belle della Riviera del Conero, da nord, dopo Ancona, a sud, sulla costa di Numana.
Spiaggia di Mezzavalle: mare cristallino ideale per gli amanti delle spiagge incontaminate. Si raggiunge a piedi attraverso un sentiero ripido ma non complicato che parte dalla strada provinciale del Conero, dopo aver lasciato l'auto al parcheggio di Mezzavalle. In questa spiaggia non ci sono stabilimenti balneari, ma potete trovare un bar-ristorante. Vi consiglio scarpe da trekking ed un ombrellone nella stagione calda.
Baia di Portonovo: composta da sabbia mista a ciottoli, è facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che con mezzi propri (ci sono ampi parcheggi) ed è conosciuta come Baia Verde in quanto completamente immersa nella natura del Monte Conero. Le spiagge sono prevalentemente attrezzate con stabilimenti balneari, servizi e ristoranti, ma vi sono anche tratti di litorale per la libera balneazione. La Spiaggia della Vela, l'ultima a sud, ha sassi bianchi ed acqua cristallina: troverete scorci meravigliosi tra cui il caratteristico Scoglio della Vela. Da qui si può raggiungere a piedi o in canoa la Spiaggia dei Sassi Bianchi, mentre le successive Spiaggia dei Forni e Spiaggia dei Gabbiani sono accessibili solo via mare perché racchiuse tra le alte rocce del monte a strapiombo nel mare.
Spiaggia delle Due Sorelle: così chiamata per i due faraglioni gemelli, è la spiaggia più famosa della Riviera del Conero. Composta da ciottoli e ghiaia fine bianca, è adatta a tutti coloro che amano le spiagge selvagge. E' accessibile solo via mare: il mio consiglio è di noleggiare la canoa a Sirolo e raggiungerla pagaiando tra i faraglioni ed innocue meduse giganti trasparenti e viola.
Spiaggia dei Sassi Neri e di San Michele: sono i due nomi della lunghissima spiaggia di Sirolo, divisa da un tratto di falesia, composta da ghiaia, ciottoli e roccia e con un mare perfetto per lo snorkeling. Si raggiunge a piedi dal Parco della Repubblica di Sirolo o attraverso i sentieri di trekking dal Monte Conero.
Spiaggia Urbani: si trova sotto il borgo di Sirolo ed è facilmente raggiungibile sia a piedi che con i mezzi dal centro. Caratterizzata da una ghiaia fine, adatta a famiglie con bambini, quando c'è bassa marea è collegata alla Spiaggia di San Michele.
Numana Alta e Spiaggia dei Frati: a Nord del porticciolo c'è la Spiaggia di Numana Alta, una delle più frequentate della zona. Si raggiunge a piedi dal centro oppure con la navetta gratuita ed alterna tratti liberi ad altri attrezzati. La sua parte settentrionale è detta Spiaggia dei Frati ed è adatta anche alle famiglie con i bambini. Dal porto partono gite giornaliere in barca per escursioni lungo la riviera.

I posti più belli delle Marche
Santa Maria di Portonovo

Chiesa di Santa Maria di Portonovo
La Chiesa di Santa Maria di Portonovo è un prezioso esempio di architettura romanica, non solo marchigiana, ma di tutta l'Italia, e rappresenta una perfetta sintesi tra natura e costruito. Sorge in una posizione incantevole su un piccolo rialzo roccioso proteso nel mare ed è circondata dal verde della macchia mediterranea. Non ci sono fonti sicure che possano certificare la data di fondazione dell'edificio, ma secondo gli studiosi in passato esisteva un documento, ora scomparso, che avrebbe testimoniato la donazione di un terreno per costruire un monastero benedettino a Portonovo nel 1034. La struttura architettonica rappresenta una splendida fusione del concetto bizantino di pianta a croce greca con la forma classica della basilica latina. I muri perimetrali sono in pietra bianca del Conero, mentre la pavimentazione interna è in pietra gialla e cotto. La grande armonia delle proporzioni si affianca all'eleganza delle bifore, delle trifore e degli archetti pensili che decorano le facciate, il tamburo e la cupola a pianta ellittica.
Santa Maria di Portonovo, insieme all’adiacente edificio monastico occupato un tempo dai frati benedettini, subirono una frana nel 1320 che non risparmiò il monastero del quale oggi non rimane traccia.

Le spiagge di Portonovo
Spiaggia della Vela

Dove mangiare nella Riviera del Conero
Il Ristorante della Rosa, in via Italia 39, offre una splendida terrazza con vista spettacolare sulla Riviera. Ma di ristoranti con vista mare ne troverete comunque davvero tanti.

Dove dormire nella Riviera del Conero
Hotel san Michele relais&spa offre camere eleganti, piscina all'aperto, centro benessere e vista sul mare. Dista pochi minuti a piedi dalla spiaggia.

Mare della riviera del conero
Sirolo

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