Spagna: due itinerari di architettura da Tortosa

Tortosa è un'antica città della Catalogna sulla foce del fiume Ebro ed è ricca di monumenti medioevali, rinascimentali, barocchi e modernisti. 

E’ stata dichiarata complesso storico-artistico e alcuni dei suoi edifici sono Monumento Nazionale.

Modernismo spagnolo
Casa Grego, Tortosa

Architettura modernista a Tortosa
Nel centro storico molti edifici Liberty conferiscono al tessuto urbano pregio ed eleganza e rappresentano un significativo esempio di Modernismo spagnolo.
Casa Bernardo Grego, conosciuta anche come Casa Fontanet, è considerata l'opera modernista più importante di Tortosa, disegnata dall'architetto Monguió. Le linee curve, il dinamismo delle modanature, i balconi continui, le ricche finestre si armonizzano con i graffiti vegetali e floreali che decorano la facciata.
Il Mercato Comunale, Palacio Montagut, Templo de la Reparación, che unisce elementi neoromanici e neogotici ad alcuni di ispirazione classicista, casa Lamote, casa Brunet, casa Ballester, casa Pallarés, casa Camós sono altri edifici modernisti di Tortosa che meritano sicuramente una visita e, secondo la mia opinione, non sufficientemente valorizzati e conosciuti.

Dormire nei parador in spagna
Castell de la Suda

Castell de la Suda
Il Castello di San Giovanni, noto anche come Castell de la Suda, è stato un'importante fortezza in epoca musulmana e successivamente cristiana. Fondato nel 944 dal re dei Mori Abderramán III, dell'edificio arabo si conservano i muri perimetrali. La struttura è rinforzata da torri quadrate e da una torre circolare detta di Túbal e conosciuta anche come Torre del Diamante.
Oggi il Castell de la Suda è adibito a Parador de Turismo, uno splendido hotel affacciato sulla città e sulla valle dell'Ebro, con interni impreziositi da soffitti a volta, travi di legno a vista e mobili d'epoca. All'esterno terrazza solarium e piscina.
Se volete saperne di più, potete dare un'occhiata a questo link: Parador de Tortosa

Cosa vedere a Tortosa
Tortosa, Cattedrale

Cattedrale di Santa Maria
La Cattedrale di Tortosa, la cui costruzione iniziò nel 1347 sui resti di una primitiva cattedrale romanica, presenta una facciata in stile barocco del XVIII secolo. Sul lato sud si trova il chiostro gotico mentre all'interno, a tre navate, sono degni di nota la pala d’altare maggiore, il fonte battesimale e gli stalli del coro realizzati da Cristóbal di Salamanca.

Jardines del Princep
I Giardini, in parte delimitati dalla cinta muraria trecentesca, sono uno spazio verde ricavato su un precedente sito termale ottocentesco. Le opere sono dello scultore Santiago de Santiago e trattano il tema L'uomo, le sue motivazioni e il suo destino. 
Sono stati inaugurati dal Principe delle Asturie nel 1991.

Cosa vedere a Tortosa
Jardines del Princep

A Tortosa meritano infine una visita i Collegi Reali, fondati da Carlo V nel 1564 per l’educazione dei moreschi, la Lonja, cioè l'antica Borsa, nella quale veniva fissato il presso del grano per tutto il bacino occidentale del Mediterraneo ed il quartiere ebraico.

Dopo aver visitato Tortosa, potrete seguire un altro itinerario di architettura a Tarragona che si trova ad un'ora di auto verso Barcellona. 

Tarragona conserva testimonianze del suo passato di colonia romana: l'antica Tarraco è stata una delle più importanti basi militari romane in Spagna. 
Il suo complesso archeologico è stato riconosciuto Patrimonio UNESCO dal 2000.

Cosa vedere a Tarragona
Chiostro della Cattedrale di Tarragona

Cattedrale di Tarragona
La Cattedrale di Santa Maria, iniziata nel 1171 e consacrata nel 1331 presenta una facciata romanica con un portale gotico riccamente scolpito. La facciata restò incompleta nella parte alta, a causa della crisi cittadina dopo la peste del 1348. All'interno ci sono numerose cappelle, tra cui quella di Santa Tecla.
Alla chiesa è annesso un chiostro risalente al 1214, con arcate gotiche e pregevoli capitelli.

Acquedotto de Les Ferres
Acquedotto de Les Ferres

Archeologia romana
Da visitare: le Mura romane, il Foro provinciale, il Foro della Colonia, il Circo romano, l'Anfiteatro in riva al Mediterraneo, il Teatro romano, la Necropoli ed il Museo archeologico. A 4 chilometri dal centro città potete ammirare il Ponte del Diavolo, cioè il Ponte dell'Acquedotto de Les Ferres, risalente al I secolo d.C. Sempre a poca distanza dalla città ci sono le Ville romane di Centcelles e El Munts, la Torre sepolcrale degli Scipioni, mentre ad una ventina di chilometri verso nord l'Arco di  Berà, un arco trionfale romano ad unico fornice.


1 Commenti

  1. foto sempre stupefacenti quando c'erano i mudejar inclusive mica era come adesso ... ... ...

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