Lettonia: visitare Riga tra architetture e leggende

Di tanto in tanto un folletto emerge dalle acque della Daugava e chiede se la costruzione della città sia stata ultimata. Attenzione, bisogna rispondergli di no, altrimenti se Riga venisse completata, la capitale ed i suoi abitanti sprofonderebbero inesorabilmente nell'acqua.

Blog di architettura
Casa delle Teste Nere

Così narra un'antica leggenda lettone del 1400 che racchiude forse un fondo di verità. A Riga convivono culture diverse, appartenenti ad epoche diverse, che hanno plasmato e continuano a plasmare varie zone della città: dal centro medioevale alla Alberta Iela, dove eleganti palazzi testimoniano il trionfo dello Jungendstil, dai quartieri russi a nuove urbanizzazioni contemporanee sull'altra sponda del fiume. Dunque una città in continua evoluzione.

E poi i gatti.... già.... perchè il gatto è diventato in qualche modo il simbolo di Riga, per via della Casa del Gatto, un palazzo liberty nella città vecchia sulla cui sommità il proprietario, un commerciante benestante, volle posizionare la scultura bronzea di un gatto il quale, avvinghiato sul tetto, mostrava il posteriore all'edificio della Camera del Commercio Maggiore che aveva negato al commerciante stesso la possibilità di iscriversi alla Grande Gilda e di godere quindi dei  relativi benefici.

Casa del gatto Riga
Casa del Gatto

Il centro della città è la Piazza della Cattedrale, la cui torre con guglia barocca contraddistingue Riga. E' ricca di caffè e locali dove sedersi ai tavolini con una piacevole coperta. La Cattedrale è anche la più grande chiesa protestante delle Repubbliche Baltiche.
Nella Piazza del Municipio invece sorgono La Casa delle Teste Nere, il Museo dell'Occupazione ed ovviamente il Municipio. Poco lontano si trovano l'unica Sinagoga sopravvissuta al nazismo e la Chiesa di San Pietro.
La Casa delle Teste Nere era la sede della corporazione dei mercanti appartenenti alla Gilda delle Teste Nere, chiamata così per via di un tipico copricapo da loro indossato. Quella che vediamo oggi è una ricostruzione perchè l'edificio  venne distrutto dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. Nel corso dei secoli in questa casa hanno vissuto personaggi famosi come il musicista Richard Wagner.

Cosa vedere nel centro storico di Riga
Centro medioevale di Riga

Il centro medioevale di Riga si visita tranquillamente a piedi. Riconosciuto patrimonio UNESCO dal 1997, offre scorci interessanti, dettagli curiosi, splendidi negozi di ambra, palazzi gotici, rinascimentali e barocchi come i Tre Fratelli.

Blog di viaggi a colori
La città vecchia riflessa in un'installazione artistica

Un asino ormai anziano scoprì che il suo padrone, nonostante gli anni di faticoso servizio che l'animale gli aveva dedicato, voleva ucciderlo. Così scappò dalla stalla con l'intenzione di andare a Brema ed entrare nella banda musicale.
Lungo la strada incontrò un cane, un gatto e un gallo accomunati dallo stesso destino di vittime dei loro padroni  e li portò con sè. Quando cercarono un rifugio per la notte però si ritrovarono nei pressi di  una casa abitata dai briganti. Ma l'asino prese in groppa il cane, il cane fece lo stesso con il gatto, il gallo volò sopra la testa del gatto ed insieme riuscirono a mettere così tanta paura ai briganti che questi fuggirono terrorizzati ed i quattro amici rimasero nella casa allontanando il sogno di Brema ma vivendo al sicuro e felici.

Capitali più belle d'Europa
Musicanti di Brema

Così narra la favola dei Musicanti di Brema e proprio dietro la Chiesa di San Pietro c'è una scultura  in bronzo che la rappresenta: si dice che strofinare il muso degli animali con la mano possa portare molta fortuna.

Architettura moderna a Riga
Biblioteca Nazionale della Lettonia

Sull'altra sponda della Daugava rispetto alla città vecchia si trova la National Library of Latvia, la Biblioteca Nazionale della Lettonia. Progettata dall'architetto Gunnar Birkerst, è stata inaugurata nel 2015 ed è anche chiamata "Il castello della luce", per le sue forme solide e monumentali, ma contemporaneamente dinamiche e fluide e per le superfici vetrate. Io non sono riuscita ad entrare causa chiusura per  festività, ma anche l'esterno merita sicuramente una visita.

Street art a Riga
Il Sole, il Tuono e la Daugava

Nel 2014, anno in cui Riga assunse il ruolo di capitale europea della cultura, un festival di Street Art portò nella capitale lettone i migliori writers nazionali e internazionali che diedero nuova vita a grandi pareti cieche, muri fatiscenti, angoli nascosti. In questa occasione gli artisti Rudens Stencil e Kiwie dedicarono alla città un enorme graffito dal titolo "Il Sole, il Tuono e la Daugava",  tre divinità della tradizione lettone. Si trova in Tallinas Iela 46.

Cosa vedere a Riga
Tipici patterns lettoni

Nel murale sono stati fedelmente riprodotti i patterns di questi tipici tessuti a nastro lettoni.

Roa artista a Riga
Murale di Roa

Roa è un artista belga che ha creato graffiti per le strade di tutto il mondo in difesa degli animali, invitando ad una riflessione sulle continue e protratte violenze che l'uomo esercita sulla natura.

Liberty in Europa
Alberta Iela 4

Ma a Riga, oltre al centro medioevale, c'è un centro Jugendstil poco conosciuto nel resto d'Europa, ma uno dei più ricchi e importanti. I  principali edifici si trovano In Alberta Iela ed Elizabetes Iela.
L'artefice è Michail Osipovicn Ejzenstejn, architetto ed ingegnere russo, esponente del Modernismo Internazionale. Era il padre del famoso regista della Corazzata Potemkin.
In Elisabetes Iela invece sono il 10a, 10b e 33.

I più importanti palazzi in Alberta Iela si trovano ai numeri  2a, 4, 6, 8, 11, 13, tutti progettati da Ejzenstejn.

Jugendstil in Lettonia
Elisabetes Iela 10b

Dove mangiare a Riga
A me è piaciuto molto questo ristorante, proprio in Elisabetes Iela, al numero 31/a:
Lidojosa Varde The Flying Frog

Dove dormire a Riga
Se volete un appartamento comodo, confortevole, conveniente e con un pianoforte a coda cliccate su questo link. Noi ci siamo trovati benissimo: Appartamento a Riga.

Se avete un pomeriggio  libero a disposizione, vi consiglio una visita al  Museo etnografico lettone

Se invece siete in partenza per l'Estonia: Una sosta tra Riga e Tallinn: Parnu


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